Enrico Nigiotti è un giovane cantautore la cui musica affonda le proprie radici nel blues: Steve Ray Vaughan, Eric Clapton, Jimi Hendrix sono i suoi riferimenti. Nonostante la sua giovane età – Enrico ha solo vent’anni – Nigiotti sviluppa un’impressionante e passionale vocazione per la chitarra, a cui si dedica totalmente da quando ha tredici anni, suonando anche per oltre dieci ore al giorno. Per anni viaggia tra Livorno, sua città d’origine, e Roma, per seguire alcuni masterclass di chitarra e migliorare il suo stile. Comincia a scrivere i testi delle sue musiche, improvvisando il cantato attorno a una nuova melodia. Si ispira a Luigi Tenco, Eugenio Finardi e Ivan Graziani. Sviluppa così una propria personalità musicale che sposa il sound blues con la tradizione cantautorale italiana. I brani suonano freschi, energici e allo stesso tempo parlano un linguaggio contemporaneo, semplice e diretto, che racconta dolori, passioni (per un donna, per la musica…), distacchi e gioie, come nella migliore tradizione blues. La produzione è affidata a Michele Canova.